Home

Last but not least

Benchè atteso a lungo, alla fine arrivo sorprendendo per la rapidità con cui ho consumato il mio tempo. Mi presento. Sono l'ultimo giorno dell'anno scolastico. A dire la verità, ad attendermi con impazienza sono gli alunni, molto meno i loro genitori per parecchi dei quali porrò il problema dell'impiego dei tanti giorni di vacanza dei ragazzi e del dover riempire con corsi, campi-scuola o coartando i nonni, il tempo vuoto dei loro figli (considerato che gli anni in cui i figli provvedevano ad un creativo e spontaneo fai da te sono lontani e che l'autonoma iniziativa dei ragazzi in fatto di gestione del tempo libero non sia  più o non sempre in sintonia con l'epoca in corso).

Si diceva dunque che arrivo all'improvviso. Anche per i docenti. Mi acquatto dietro l'angolo delle riunioni, a ridosso delle pile dei compiti in classe, dei documenti ministeriali, delle centinaia di ore di lezione. Desiderato e  sognato fin dal momento della ripresa, sembro dapprincipio una chimera, un'isola che non c'è, un'ultima thule, un pianeta lontano di un altro sistema solare per raggiungere il quale occorreranno anni luce e si correrà il rischio di perdersi nell'infinito spazio e nell'infinito tempo. E invece, ad un tratto, di soppiatto, mi avvicino, e, all'improvviso, tutti, alunni, genitori, insegnanti si accorgono che l'anno scolastico non sta più trascorrendo bensì precipitando in caduta libera e mentre aumentano i ritmi, si consumano i riti delle ultime verifiche scritte, delle ultimissime verifiche orali, delle relazioni, delle medie, eccomi piombare rapido al centro del cortile delle scuole sul countdown gioioso dei ragazzi, accompagnato da rumorosi saluti, vociare liberatorio, auguri di buone vacanze.

Sono l'ultimo giorno di scuola. In me si assomma tutto quanto il vissuto di questo anno scolastico, come di tutti quelli di cui ho fatto e farò parte: momenti sereni e non, soddisfazioni e insuccessi, delusioni e piacevoli sorprese, progressi e cadute, risate e pianti, ansie e speranze. Da voi mi congedo, ma tornerò, di nuovo desiderato, di nuovo carico di aspettative e, a nome di questo anno di cui ho avuto in sorte di essere la conclusione, come il folletto Puck alla fine del “Sogno di una notte di mezza estate”, (a scuola si imparano tante cose e anch'io ho una certa cultura) dico: “Ad un applauso tutti vi esorto poiché ho promesso che ad ogni torto a voi usato per insipienza, gentile pubblico, farò ammenda”.

 

Risultati immagini per Ultimo giorno di scuola

 

IL VALORE DELLA PAROLA GRAZIE ....

La parola "grazie" ha un suono forte, deciso ma anche leggero.... Bisognerebbe pronunciarla più spesso, perchè nulla ci è dovuto...

Questa semplice parola vogliamo indirizzarla a tutti i genitori della MONTE GRAPPA che a diverso titolo hanno profuso impegno e vera collaborazione, per favorire la relazione e l'alleanza  SCUOLA-FAMIGLIA, con rapporti di rispetto e reciprocità, secondo i principi della cooperazione e della corresponsabilità educativa che si sono concretizzati durante tutto l'anno scolastico, favorendo il senso di appartenenza.

Come insegnanti, desideriamo ringraziare i genitori rappresentati di classe e coloro che fanno parte del COMITATO DEI GENITORI che vivono la scuola come ambiente educativo e contesto comunitario, che si sono posti in continuità e confronto costruttivo con l'Istituzione, che si sono adoperati  per una  Scuola, intesa come luogo di costruzione di cittadinanza, per concorrere con i docenti, ad   un comune percorso di miglioramento e di crescita..

Compito della Scuola è perseguire costantemente l'obiettivo di costruire un'alleanza educativa con i genitori che non si concretizza in rapporti episodici o dettati dall'emergenza dei momenti di criticità, ma che si edifica all'interno di un progetto educativo condiviso e continuo, attraverso relazioni costanti che riconoscono i reciproci ruoli e che riescono a supportarsi vicendevolmente, nelle comuni finalità.

Una lode deve essere rivolta a due categorie comportamentali rilevate:

volunteering e collaborting with the community che si sono dimostrate investimento per la nostra comunità scolastica..

Questo pensiero viene rivolto ad un poker d'assi eccezionale ... alle mamme GOBBIN MORENA (5^A) * GRIGOLETTO MONICA (4^A) * BONORA PATRIZIA (4^B) e ad un papà (GAMBETTA ANDREA 4^A) che con assiduità, quotidianamente, senza segni di stanchezza,con tutte le condizioni meteo, hanno organizzato e realizzato il servizio di prescuola e doposcuola...

A tutti voi, cari genitori, che avete organizzato e gestito, con tanto entusiasmo le iniziative e le attività del POF, va il nostro EVVIVA e il nostro plauso.... unito all' augurio di ritrovarci, a settembre, carichi di energia, di voglia di fare insieme...

 

La classe 1A della scuola Galilei premiata con un videoproiettore!

Nei giorni scorsi la classe 1A è stata premiata dall’ANCE Veneto sezione Giovani (Associazione Nazionale Costruttori Edili) per aver conquistato il secondo posto al Concorso “MACROSCUOLA. Già una rappresentanza della classe si era recata a Torino per la cerimonia di premiazione. La vittoria è sfuggita di poco ma la soddisfazione per il secondo posto è stata grande e l’impegno è stato premiato con un videoproiettore che è già stato consegnato alla classe personalmente dal Presidente dell’Ance Giovani Veneto, ing. Giovanni Prearo, e messo a disposizione della scuola. L’incontro è stato anche l’occasione di presentazione del nuovo Bando 2016/2017, al quale non mancheremo di partecipare, con nuove idee. Il progetto che prevedeva ampio uso di energie rinnovabili è stato anche pubblicato sulla rivista “Nuova Energia” n. 2/2016.

Complimenti a tutti gli alunni della classe!


 

Ultimo giorno di scuola. Saluti dalla Dirigente

E' da poco suonata la campanella che ha segnato l'ultimo giorno di attività didattica.

Per molti alunni essa ha rappresentato solo un arrivederci a settembre, per proseguire insieme il percorso scolastico; invece per gli alunni delle classi terze della secondaria di I^ grado la campanella ha scandito il saluto finale con il nostro Istituto...(ovviamente senza tralasciare il prossimo impegno degli esami).

A tutti gli alunni auguro di poter sperimentare le competenze acquisite presso il nostro Istituto ed essere sempre pronti ad affrontare con entusiasmo le sfide e le opportunità che la vita propone.

Approfitto per ringraziare tutte le persone che a vario titolo si sono impegnate per migliorare la qualità della nostra scuola.

Ringrazio i docenti che con professionalità hanno garantito una notevole offerta formativa che ha visto il XIV I.C. Galilei impegnato in molteplici attività.

Un saluto a tutto il personale A.T.A. e alla DSGA Elisabetta Munegato che hanno collaborato per realizzare tutti i nostri progetti e alle famiglie, compresi i Comitati Genitori, che con passione hanno partecipato e sostenuto le nostre iniziative.

Con l'auspicio di ripeterci anche nel futuro, auguro a tutti una serena estate.

Ad maiora!

Il Dirigente Scolastico

Tommasina Paolella
 

LETTERA APERTA ALLE MIE INSEGNANTI

La fine della classe quinta della primaria è un momento speciale del percorso scolastico, ricco di emozioni, ma è anche tempo di bilanci. Congedarsi dai luoghi conosciuti, condivisi, sperimentati, passare ad un altro ordine di scuola, andare verso un futuro ignoto... impaurisce e  al tempo stesso incuriosisce i ragazzi.

Attraverso l'epistola, tecnica forse desueta, in un mondo frettoloso, come il nostro caratterizzato da messaggi veloci, e-mail, si può cogliere tutta l'emozione di un addio o forse di un arrivederci ,indirizzato alle proprie maestre, dopo un lustro trascorso assieme....

Come insegnante d' italiano, desidero condividere questa lettera scritta da una ragazzina araba della quinta A, della Monte Grappa (scelta tra tante prodotte), con una platea allargata, spunto per una riflessione personale, per proseguire con le future classi con passione ed entusiasmo.

LETTERA D'ADDIO ALLE MIE INSEGNANTI

Padova 26 aprile 2016

Care maestre,

ormai il tempo stringe. Fra poco più di un mese terminerò la scuola elementare e comincerò una nuova avventura, alle medie. Dentro di me, ci sono tanti sentimenti contrastanti. Da un lato sono contenta di diventare grande... provo curiosità per il nuovo ambiente, per i compagni che troverò nella nuova classe, per i professori che non conosco... Dall'altro ... mi sento triste ; sta per finire una fase della mia vita e dovrò lasciare molti miei amici e soprattutto voi.... le mie maestre.

 

Leggi tutto...

 

CAMPIONI

RUGBY

DON MINZONI E GALILEI

SIAMO CAMPIONI ITALIANI


 

Leggi tutto...

 
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner